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Germania - “Guareschi, cronista e cantastorie nei Lager”

Il 17 febbraio, conferenza online a cura dell’IIC Stoccarda con Davide Barzi e Alberto Guareschi, figlio dello scrittore

L’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda ha organizzato un evento online dedicato a Giovannino Guareschi, giornalista, scrittore e celebre autore di Don Camillo e Peppone.

Mercoledì 17 febbraio, alle ore 18:00, sulla piattaforma Zoom, Guareschi, cronista e cantastorie nei Lager, conferenza, moderata dal giornalista Simone Zoppellaro, con la partecipazione di Davide Barzi, sceneggiatore e curatore della serie Don Camillo a fumetti, e un intervento di Alberto Guareschi, figlio dello scrittore, e curatore, insieme alla sorella Carlotta, del volume Giovannino nei lager (2018, Rizzoli).

Giovannino Guareschi (nato nel 1908 a Fontanelle di Roccabianca, Parma, morto nel 1968 a Cervia, Ravenna), dopo il suo rifiuto ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana, nel 1943 fu arrestato e trascorse due anni nei campi di prigionia tedeschi di Częstochowa e Beniaminów in Polonia e quindi in Germania, a Wietzendorf e Sandbostel.

Qui, insieme ad alcuni compagni, facendo tesoro del suo innato talento di cantastorie, organizzò iniziative di informazione e intrattenimento per gli internati, e anche un giornale, il Bertoldo parlato, che leggeva passando di baracca in baracca, oltre a conferenze e spettacoli.

Una cassetta, conservata oggi dall’Archivio Guareschi, raccoglie testi e disegni realizzati dallo scrittore in quegli anni di prigionia, una testimonianza potente del suo coraggio, del suo amore per la libertà e della sua resilienza.

L’evento è organizzato da Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda e Associazione Emilia Romagna in Stuttgart e.V., in collaborazione con Casa Archivio Giovannino Guareschi, Fondazione Gariwo - La foresta dei Giusti, Milano.

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